Olbia, 3 ottobre 2017. Le ‘veterans’ d’Italia non hanno tradito le attese e la progressione delle medaglie conquistate nelle prime tre giornate (6-9-11) è culminata

con il botto delle nostre super-donne, capaci di vincere sette medaglie d’oro più cinque d’argento più cinque di bronzo. Che fa un totale di diciassette! Il totale è salito a 44 (14-14-16) e con un salto incredibile, l’Italia ha conquistato la vetta del medagliere iridato nel campionato del mondo a Olbia. Donne bravissime dunque, ma bisogna fare attenzione perché, se l’Italia è prima nel medagliere, il merito è degli uomini. Come mai? Perché in cima al medagliere solo femminile c’è la Francia, al primo posto con 8 oro, 6 argento, 11 bronzo, davanti all’Italia (7-5-5) e pertanto il primato azzurro è da attribuire al maggiore scarto di medaglie d’oro rifilato dagli azzurri (7-9-11) ai cugini transalpini (5-15-30) nella sezione maschile, incrementata anche dall’argento di Francesco iannone, nei +100 kg M2 e dal bronzo conquistato da Angelo Margarone, negli 81 kg M2. Ma la conclusione è che sono state brave e bravi tutti indistintamente, senza esclusione per quelli, e sono stati tanti, che si sono battuti senza arrivare in fondo, ma pur senza la soddisfazione di salire sul podio hanno potuto esultare con i 44 che ce l’hanno fatta. Questo il dettaglio delle sette medaglie d’oro, che sono andate al collo di Cristina Marsili, 57 kg F3, Marie Dolly Medgee Moothoo, 48 kg F3, Alessandra D’Amario, 52 kg F2, Loredana Borgogno, 57 kg F5, Lucia Assirelli, 52 kg F6, Aurora Calamo, 70 kg F6, Sandra Trogu, 48 kg F5, sei medaglie d’argento con Andretta Bertone, 57 kg F3, Elena Vasile, 57 kg F4, Cristiana Pallavicino, 63 kg F7, Rosa Pinna, 52 kg F6, Fabiana Fusillo, 78 kg F4, Francesco Iannone, +100 kg M2 e sei medaglie di bronzo con Valentina Visonà, 70 kg F2, Elen Merelli, 57 kg F2, Gianna Sestieri, 57 kg F5, Rosanna Dell’Accio, 48 kg F5, Angela Tassi, 63 kg F7, Angelo Margarone, 81 kg M2. “Questa è stata la mia ultima gara ed è stato il giusto modo per chiudere questa seconda parte della mia vita agonistica – ha detto Loredana Borgogno – nella quale sono riuscita a conquistare l’anno scorso la medaglia d’oro nei 63 kg e, questa volta, nei 57 kg”. “Chiusura magnifica per quest’edizione del mondiale, con le donne protagoniste che hanno fatto suonare per 7 volte l'inno Italiano – ha commentato soddisfatto Giuseppe Macrì – Sette gli ori odierni, che insieme ai 6 argenti e 6 bronzi, hanno chiuso un Mondiale Veterans molto generoso per gli azzurri. Nella classe M2 Angelo Margarone ha meritato il bronzo con 6 incontri e Francesco Iannone, secondo nei +100 alle spalle del giorgiano diversamente da quanto segnalato causa refuso sui risultati ufficiali, le donne invece hanno disputato forse uno dei mondiali più numerosi per loro ed è grazie a loro, che per la prima volta l’Italia ha vinto il medagliere, con 14 ori  davanti a Francia con 13 e Russia 12. I commenti questa volta non sono quelli diretti dei protagonisti, ma rappresento io per tutti il grande orgoglio ed il piacere di avere centrato questo inaspettato risultato”

 

 
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