Zagabria, 20 ottobre 2017. Grande gara di Christian Parlati e per l’Italia è finalmente arrivata l’attesa medaglia, ad interrompere un digiuno sofferto per

due lunghe edizioni, le precedenti del 2014 e 2015. La medaglia di bronzo degli 81 kg nel campionato del mondo juniores a Zagabria è andata dunque al collo del diciannovenne Christian Parlati, napoletano come Antonio Esposito, che finalmente ha potuto consegnare idealmente il testimone dell’ultima medaglia vinta nel 2013 a Lubiana, laureandolo campione del mondo. Il primo in assoluto per il judo italiano maschile. Una prodezza è stata anche quella di Christian a Zagabria che un mese dopo il terzo posto ottenuto agli Europei U21 a Maribor, ha replicato ai Mondiali con un percorso eccezionale, vittoria sul giapponese Tomokiyo, poi su Reijntjens (Olanda) e Cherkai (Ucraina). Semifinale persa con il belga Casse, che poi ha vinto l’oro, ma nella sfida per il terzo posto Christian non ha concesso nulla al britannico Mcwatt, piazzando waza ari a trenta secondi dal termine. “Sono contento di questo risultato anche se speravo in una finale tutta italiana – ha detto Parlati - è la gara che aspettavo da tutto l'anno, e  nonostante un brutto sorteggio ho portato la medaglia a casa. Voglio dedicare questa medaglia alla mia famiglia, ringraziare le Fiamme Oro e la Nippon che mi sostengono sempre, senza dimenticare un ringraziamento al Dream Team”. La finale tutta italiana sarebbe dovuta essere con Salvatore D’Arco che, dopo due vittorie con Vidmar (Slo) e Alves (Por) è stato sconfitto da Tepkaev (Rus), andando ai recuperi. Avesse superato Mcwatt (Gbr) sarebbe stato ‘derby azzurro’ per il bronzo, D’Arco invece si è piazzato settimo. Nei 70 kg, dopo una vittoria sia Alice Bellandi che Martina Esposito sono state sconfitte al secondo turno, rispettivamente da Samardzic (Bih) e Polleres (Aut), che si sono poi classificate seconda e terza. “Grande medaglia di Christian che ci fa dimenticare la delusione di ieri – il commento di Raffaele Toniolo - Christian ha combattuto alla grande fin dal primo incontro e, anche se negli ultimi due incontri si è contratto, è riuscito a salire sul podio. Bella gara anche quella di Salvatore che si è fermato al settimo posto. Domani sarà la vigilia della gara a squadre, che affronteremo al meglio”. Sabato infatti, non ci sono azzurri in gara nelle categorie più pesanti (100, +100, 78, +78), il team si prepara dunque all’appuntamento a squadre miste di domenica.

 

F – 63: 1) Honoka Araki (Jpn); 2) Sanne Vermeer (Ned); 3) Clemence Eme (Fra) e Lubjana Piovesana (Gbr); 70: 1) Giovanna Scoccimarro (Ger); 2) Aleksandra Samardzic (Bih); 3) Michaela Polleres (Aut) e Gabriella Willems (Bel)

M – 81: 1) Matthias Casse (Bel); 2) Turpal Tepkaev (Rus); 3) Tim Gramkow (Ger) e Christian Parlati (Ita); 90: 1) Goki Tajima (Jpn); 2) Robert Florentino (Dom); 3) Koshi Nagai (Jpn) e Eduard Trippel (Ger)

 
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