Roma, 16 febbraio 2018 - Dopo la conferenza stampa di ieri al Centro Olimpico  "Matteo Pellicone" di Ostia è tutto pronto per accogliere le delegazioni

straniere che parteciperanno alla kermesse internazionale "Judo European Open Rome", la più prestigiosa di quelle svolte in Italia. Giunto alla ventisettesima edizione il “Judo European Open of Rome” è quest’anno riservato alle donne: è una competizione inserita nel circuito continentale delle gare che danno punteggio per la ranking list olimpica. 
Premesso che la corsa per la qualificazione olimpica è iniziata il giorno stesso in cui è stato smontato il tatami a Rio, perchè tutte le tappe del World Judo Tour e tutti gli appuntamenti ufficiali (Campionati mondiali, continentali e World Masters) attribuiscono punteggio valido per la World Ranking List(WRL). Quindi attribuiranno punteggio anche l’European Open femminile a Ostia e l’omologo torneo maschile a Oberwart, in programma contemporaneamente sabato 17 e domenica 18 febbraio.
Occorre, però, prestare attenzione ad un dettaglio che fa dire che un torneo ‘è valido’ o ‘non è valido’ per la qualificazione olimpica e cioè il "deterioramento" del punteggio acquisito, che si dimezza dopo 12 mesi e si azzera dopo 24, sebbene tutti i punteggi maturati entro il 20 maggio 2018 (data indicata quale ‘Start of qualification period for Olympic Games Tokyo 2020’) determinano l’essere o non essere testa di serie: un aspetto che fa la differenza, soprattutto su un periodo lungo qual è un quadriennio olimpico.
Le formidabili qualificazioni ‘lampo’ ottenute per Rio da Elios Manzi, Fabio Basile, Matteo Marconcini pertanto sono state l’eccezione, non la regola. Un’eccezione accaduta anche ad altre nazioni, sia ben inteso, e fra tutte merita una menzione il caso del georgiano Beka Gviniashvili che, ampiamente qualificato nei 90 kg, è stato ‘traslocato’ nei 100 kg in quanto a Rio ci sarebbe andato Varlam Liparteliani. Ebbene, Gviniashvili si è qualificato a Rio nei 100 kg in un tempo sostanzialmente analogo (dicembre 2015-maggio 2016) a quello impiegato dai nostri azzurri.

 

European Open Women Rome. L'appuntamento è, quindi, al PalaPellicone di Ostia sabato 17 e domenica 18 febbraio per assistere alla battaglia tra le 165 atlete per il dominio delle sette categorie di peso (-48; -52; -57; -63; -70; -78; +78 kg).  Il Team Italia è, ovviamente, il più numeroso con 38 atlete, seguono Spagna con 20, Francia 19 e poi Russia (13), Ungheria (10), Giappone, Marocco (7), Danimarca, Gran Bretagna, Romania, Svizzera (5), Argentina, Belgio (4), Austria, Germania, Olanda, Stati Uniti (3), Canada, Repubblica Ceka, Costa d’Avorio (2), Bielorussia, Camerun, Repubblica Dominicana, Montenegro, Slovacchia (1). 
Sabato gareggiano le categorie -48, -52, -57, -63 kg con inizio alle 11.30, final block alle 16, mentre domenica le categorie -70, -78, +78 kg iniziano alle 11.30 con final block alle 14.

Le migliori. Dodici le atlete italiane che vantano una posizione da Testa di Serie (TdS) con Edwige Gwend numero 1 nei 63 kg ed Assunta Galeone numero 1 nei 78 kg. Edwige Gwend, che compirà 28 anni l’11 marzo, ha la migliore posizione nella WRL di tutte le 165 atlete in gara, è 11esima nei 63 kg. Fra le ‘top’ ci sono anche l’austriaca Michaela Polleres, 22esima nei 70 kg, la spagnola Julia Figueroa, 23esima nei 48 kg, la giapponese Nami Inamori, 23esima nei +78 kg.

Le outsiders. L’outsider di ‘lusso’ è certamente Rosalba Forciniti, la campionessa calabrese di Longobucco, medaglia di bronzo a Londra 2012, che ha compiuto 32 anni il 13 febbraio scorso e ha ripreso l’attività agonistica sospesa nel 2014 con il campionato italiano assoluto vinto poche settimane fa, il 28 gennaio. L’ultima European Open in cui Forciniti ha gareggiato è stata proprio a Ostia, il 19 ottobre 2013. Conquistò l’oro e, dopo la vittoria in finale, corse a stringere la mano del Presidente Matteo Pellicone, regalando un’immagine che, a rivederla, ancora commuove.
Da considerare delle outsiders anche le atlete della squadra giapponese che, tranne Nami Inamori (+78) e Haruka Funakabo (57), non hanno posizione nella WRL, ma come hanno ben dimostrato le compagne di squadra che la settimana scorsa hanno gareggiato a Parigi nel Grand Slam, sono assolutamente in grado di esprimere un livello internazionale di primo piano.

European Open Men Oberwart. Sempre sabato 17 e domenica 18 febbraio, ma ad Oberwart (Austria) si confronteranno in sette categorie di peso (-60; -66; -73; -81; -90; -100; +100 kg) 323 atleti di 43 nazioni. Il Team Italia, anche in questo caso, è il più numeroso con 32 atleti, più dell’Austria che ne schiera 25, uno meno della Francia ed uno più dell’Ungheria. Sabato gareggiano le categorie -60, -66, -73 kg con inizio alle 10, final block alle 16.30, così come domenica le categorie -81, -90, -100, +100 kg iniziano alle 10 con final block alle 16.30.

La squadra azzurra maschile. Nei 60 kg Andrea ferretti, Andrea Carlino, Biagio D’Angelo, Patrick Cala Lesina, Diego Rea; nei 66 kg Manuel Lombardo, Gabriele Sulli, Matteo Piras, Edoardo Mella, Luigi Brudetti; nei 73 kg Leonardo Casaglia, Enrico Parlati, Augusto Meloni, Emanuele Bruno, Giovanni Esposito, Andrea Spicuglia, Renè Villanello, negli 81 kg Massimiliano Carollo, Salvatore D’Arco, Ermes Tosolini, Luca Guarino; nei 90 kg Lorenzo Rigano, Federico Rollo, Andrea Fusco, Domenico Di Guida, Raffaele D’Alessandro; nei 100 kg Luca Ardizio, Federico Cavanna, Davide Pozzi; nei +100 kg Tiziano Di Federico, Vincenzo D’Arco, Nicola Becchetti.

ROME EUROPEAN OPEN 2018

La scheda

Total competitors:                165

Women competitors:           165

Total countries:                      25

48 kg – atlete in gara: 27

Top ranking
TdS 1  Julia Figueroa (ESP)                     n. 23
TdS 2  Laura Martinez Abelenda (ESP)   n. 38

Top italian
TdS 8  Francesca Milani  n. 50

Outsider
Yurie Morizaki (JPN)  age 26

Other italians:
Giulia Santini, Michela Fiorini, Elisa Adrasti, Alessia Ritieni, Stella Brachelente

52 kg – atlete in gara: 26

Top ranking
TdS 1  Chelsie Giles (GBR)     n. 40
TdS 2  Aigul Kutsenko (RUS)  n. 62

Top italian
TdS 6  Giulia Pierucci              n. 90
TdS 8  Simona Pollera             n. 110

Outsiders
Rosalba Forciniti (ITA)    age 32
Takumi Miyakawa (JPN) age 23

Other italians
Martina Scisciola, Francesca Giorda, Maruska Iamundo, Annarita Campese, Chiara Palanca

57 kg – atlete in gara: 31

Top ranking
TdS 1  Haruka Funakabo (JPN) n. 39
TdS 2  Soumiya Iraoui (MAR)    n. 47

Top italian
TdS 5 Martina Lo Giudice         n. 60
TdS 6 Giulia Caggiano              n. 66

Other italians
Miriam Boi, Alessandra Fiorenza, Silvia Pellitteri, Samanta Fiandino, Anita Cantini

63 kg – atlete in gara: 26

Top ranking
TdS 1  Edwige Gwned (ITA)                            n. 11
TdS 2  Catherine Beauchemin-Pinard (CAN) n. 33

Outsider                     
Masako Doi (JPN)     age 22

Other italians:           
Maria Centracchio, Martina Greci, Anna Righetti, Cristina Piccin

70 kg – atlete in gara: 17

Top ranking
TdS 1 Michaela Polleres (AUT) n. 22
TdS 2  Kelita Zupancic (CAN)   n. 27

Top italian
TdS 7  Carola Paissoni  n. 53

Outsider                     
Alice Bellandi (ITA) age 19

78 kg – atlete in gara: 24

Top ranking
TdS 1  Assunta Galeone (ITA)  n. 30
TdS 2  Lucia Cantero (ARG)     n. 38

Top italians
TdS 5  Valeria Ferrrari              n. 53
TdS 7 Melora Rosetta              n. 62
TdS 8  Linda Politi                    n. 82

Outsider                     
Rinoko Wada (JPN)  age 21

Other italians:           
Lucia Tangorre, Giorgia Stangherlin

+78 kg – atlete in gara: 14

Top ranking
TdS 1  Nami Inamori (JPN)       n. 23
TdS 2 Kristin Buessow (GER)   n. 38
TdS 7  Elisa Marchiò                 n. 86

Outsider                     
Sara Yamamoto (JPN)   age 23

Other italians
Eleonora Geri, Annalisa Calagreti, Francesca Roitero

 
Trofeo Olimpica
Premio Gentilella
Premio Iavazzo
Stage Roccaraso
Sponsors Partners

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