Bellizzi, 04-06-2012, ore04-06-2012 10:55:27. Buona prova dei nostri atleti alla finale dei Campionati Italiani Cadetti, mancato un pizzico di fortuna per agguantare il risultato, ma

fiduciosi che questi giovani ragazzi hanno costruito in questo anno le fondamenta per fare bene nel prossimo futuro. Sabato sale sul tatami Coppola Francesco Kg. 73, apparso concentrato e determinato, supera il primo incontreo per due yuko, uno frutto di due shidò dell'avversario, si scompone nel finale dell'incontro subendo uno yuko. Secondo incontro parte deconcentrato e si ritrova a subire un ippon da un modesto avversario che lo pesca di gaeshi, la beffa fuori dai ripescaggi successivamente. Ha fisico e tecnica per eccellere, ma deve in proseguo trovare autostima dei propri mezzi e soprattutto concentrazione. Leo Francesco Kg. 66, non al meglio della condizione con determinazione supera il primo incontro per waza-ari, poi l'arbistro sanziona entrambi per shidò e poi infligge l'ippon all'avversario per un shime-waza di ottima fattura. Ancora vincente nel secondo incontro per yuko ed ippon, sanzione per l'avversario. Nel terzo incontro si lascia sorprendere dall'avversario da un uchi-mata che lo mette al tappeto per ippon. Piccola sbavatura che gli costano anche i ripescaggi. Un anno fin qui non brillante, ma ha tutte le carte in regola per riscattarsi nell'immediato futuro. Vitolo Simone Kg. 46, sente troppo la gara e non si eprime al massimo, infatti cede nel primo incontro per un doppio waza-ari, uno frutto di ben tre shidò evitabili. Non entra mai in gara anche nel ripescaggio, opposto a quotati avversari cede ancora per un doppio waza-ari, mancata la combattività contro avversari forti, non tira fuori il suo potenziale. Domenica è la volta di Pironti Erika Kg. 63, passi da gigante in questi sei mesi circa di allenamento, supera il primo incontro per hansomakè dell'avversaria, dopo un'ottima condotta di gara sulla tattica. Secondo incontro al cardiopalma, in vantaggio di yuko, ha un calo fisico e subisce tre shidò che regalano un waza-ari all'avversaria, riesce con un colpo di coda a marcare l'ippon vincente, carattere e determinazione. Terzo incontro per l'accesso in semifinale, dopo una sanzione per parte, tiene testa alla quotata avversaria che vincerà poi il bronzo, in una rocambolesca azione a terra rimane immobilizzata con una spalla in tensione che gli permette di tentare l'uscita. Ai ripescaggi ancora sfortunata sotto di yuko, rimane ancora una volta immobilizzata con un braccio che non riesce a muovere e tentare l'uscita. Chiude al nono posto, ma un pizzico di fortuna l'avrebbe poratata più in alto. Comunque siamo fiduciosi che questo gruppo darà le soddisfazioni che meritano nell'immediato futuro, vista la grande mole di lavoro che svolgono quotidianamente.  

 
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